Stampa 3D: il futuro dello strumento musicale? - Syos

Stampa 3D: il futuro dello strumento musicale?

Immergetevi nella tecnologia del XXI secolo, scoprite come funziona la stampa 3D e come può rivoluzionare gli strumenti musicali.

Wow, è il futuro, è incredibile!...

I musicisti che visitano il workshop Syos sono sempre impressionati dalla tecnologia utilizzata per la realizzazione dei nostri becchi. Ma come faStampa 3D lavoro? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo metodo? Ecco un tour in pillole del mondo della stampa 3D.

Produzione additiva

Produzione additiva è il nome ufficiale della Stampa 3D. A differenza della lavorazione meccanica, che consiste nell'iniziare con un blocco di materiale e nel tagliarlo fino a raggiungere la forma desiderata, la fabbricazione additiva inizia senza nulla e il materiale viene aggiunto e agglomerato poco a poco fino a completare l'oggetto.

machining of a saxophone mouthpiece
Lavorazione industriale di un becco per sassofono - l'oggetto viene scolpito da un blocco di materiale
3D printing of a saxophone mouthpiece
Fabbricazione additiva di un becco per sassofono: l'oggetto viene costruito aggiungendo materiale

Le diverse tecnologie

Esistono diverse tecnologie di produzione additiva, le più comuni sono:

Modellazione a deposizione fusa:

Una bobina di materiale (chiamata "filamento") viene riscaldata alla sua temperatura di fusione attraverso un ugello e viene poi depositata in strati molto sottili. La posizione dell'ugello varia su 3 assi (x, y, z) nel tempo, consentendo di costruire l'oggetto desiderato strato per strato.

3D printing by fused deposition modelling

 

Syos saxophone mouthpiece more in tune

 

Sinterizzazione laser selettiva:

L'oggetto viene costruito agglomerando una polvere del materiale scelto (nylon, metallo). Un rullo deposita uno strato di polvere sull'area di produzione, quindi un laser riscalda la polvere per incollare i grani e solidificare il materiale. L'operazione viene ripetuta fino alla costruzione dell'intero oggetto.

3D printing by Selective Laser Sintering

Stereolitografia

La materia prima, in forma liquida, viene polimerizzata strato per strato dai raggi UV che induriscono la resina in alcuni punti. Esistono diverse forme di stereolitografia: in alcuni casi l'oggetto emerge da uno strato di materiale grezzo (si veda l'immagine sottostante), in altri casi l'oggetto viene costruito in una vasca di liquido dall'alto verso il basso.

3D printing by Stereolithography

L'uso della stampa 3D per la costruzione di strumenti

L'uso della stampa 3D per realizzare strumenti musicali è aumentato negli ultimi anni. Per gli archi e le percussioni, il materiale utilizzato per costruire lo strumento è fondamentale, perché vibra e crea il suono. Per gli strumenti a fiato, invece, il materiale non ha alcuna influenza sul suono, ma è la geometria interna che conta. Possiamo quindi utilizzare la stampa 3D per creare strumenti a fiato con varie forme geometriche, e tutto questo in nuovi materiali. Ecco alcuni esempi di stampa 3D per la realizzazione di strumenti:

Il 3Dvarius

Il 3Dvarius è un violino elettrico stampato in 3D mediante stereolitografia (quindi con l'indurimento di una resina polimerica). È stato creato da Laurent Bernadac, ingegnere e violinista jazz. Per uno strumento puramente elettrico, la scelta del materiale è meno importante (rispetto a un violino tradizionale). Lo strumento è stato ottimizzato in termini di comfort, peso e maneggevolezza per essere superiore ai violini elettrici standard.

3D printed violin 3Dvarius

J. La tromba di Wiss

Il liutaio francese Jérôme Wiss ha utilizzato la stampa 3D per lavorare a una tromba dalla forma rivoluzionaria, senza i difetti delle trombe standard (per le quali alcune note sono naturalmente stonate). La stampa 3D è stata utilizzata per realizzare e testare i prototipi, mentre la forma finale è stata realizzata in metallo.

3D printed Wiss trumpet

Becchi Syos

Un becco unico per ogni musicista, il sogno di ogni sassofonista, Syos lo ha realizzato! I becchi Syos sono prodotti mediante modellazione a deposizione fusa. La geometria del becco (lo scalino,la camera,l'apertura del beccoLa lunghezza della curvatura...) sono determinati in base alle specifiche di ogni musicista. Grazie alla stampa 3D, è possibile realizzare pezzi unici con geometrie diverse per ogni musicista (lo stampaggio e la lavorazione meccanica costano meno per pezzo, ma consentono solo grandi serie di pezzi identici).

Leggi anche:Come è possibile realizzare un becco personalizzato per sassofono?

3D printed Syos saxophone mouthpieces

Con la stampa 3D è anche possibile realizzare geometrie che altrimenti non sarebbero possibili: ad esempio, i deflettori utilizzati su alcuni scalini per creare turbolenze nel flusso d'aria. Infine, ma non meno importante, è anche un'opportunità per progettare caratteristiche extra creative stampate all'esterno dei becchi (incisioni, Signatures ...).

Leggi anche:Offerte di lavoro Syos: il progettista 3D

Vantaggi e svantaggi

Per concludere, ecco una tavola che riassume i vantaggi e gli svantaggi della tecnologia di stampa 3D per i becchi dei sassofoni:

Vantaggi Svantaggi
- Rende possibili pezzi personalizzati
- Consente di creare nuove geometrie
- Controllo molto preciso della geometria (precisione di 1/100 di mm)
- Ampie possibilità di progettazione
- Lunga (tra le 5 e le 10 ore per un becco)
- Più costoso delle tecniche standard
- Scelta limitata di materiali e tecnologie (per soddisfare i requisiti di atossicità, colore, solidità...)
- Richiede una forte competenza