Lo scalino (in inglese “baffle”) è la parte del becco situata subito dietro l’ancia: è la superficie contro cui l’aria, messa in vibrazione dall’ancia, urta direttamente, per cui la sua geometria è cruciale. Lo scalino è l’elemento geometrico più importante del becco nella formazione del suono ed è il principale responsabile delle proprietà acustiche del becco e del comfort di gioco.
L’impatto della geometria dello scalino sul suono
Esistono diverse geometrie per lo scalino dei becchi per sassofono. Le più comuni sono:
In termini semplificati, più lo scalino è vicino all’ancia, più il suono è potente e brillante. Quindi con uno scalino dritto si ottiene un suono molto scuro e morbido (o soffocato, con aria), mentre un baffle a gradino alto produce un timbro molto metallico e aggressivo. Uno scalino intermedio dà un timbro più equilibrato, con maggiore flessibilità, ma il becco sarà meno caratterizzato. Lo scalino non agisce solo sulla brillantezza del becco: determina anche il comfort di gioco e, in particolare, la resistenza del becco.
Quando Adolphe Sax inventò il sassofono, il becco che aveva immaginato aveva uno scalino dritto molto basso, abbinato a una camera molto grande. Questo becco, pur essendo piuttosto difficile da suonare, creava un suono rotondo, adatto alla musica classica. Solo all’inizio del XX secolo alcuni sassofonisti ebbero l’idea di modellare da soli i propri becchi aggiungendo una pasta di resina all’interno per alzare lo scalino e creare nuove sonorità: questi scalini più alti amplificavano le frequenze acute, fino alla saturazione (o “buzz”).
I becchi modificati in questo modo non sono ideali, perché il volume della cavità diventa molto più piccolo e l’intonazione del becco ne risulta destabilizzata. Da allora i costruttori hanno creato becchi con scalini più alti, adatti alle esigenze dei sassofonisti jazz. In particolare, i becchi in metallo come i Guardala o i Dukoff hanno scalini molto lunghi e molto alti, che conferiscono loro il suono metallico (bisogna anche capire che il suono metallico non viene dal metallo). È il caso anche del Jumbo Java, il modello in ebanite di Vandoren.
I diversi tipi di scalino del becco per sassofono
La forma dello scalino cambia la brillantezza, la potenza e la resistenza di un becco. Questi sono i cinque tipi principali che usiamo da Syos, con esempi tratti dalla nostra gamma. Usiamo anche altre varianti (scalino circolare, scanalature...), descritte nella nostra guida completa agli scalini Syos.
Scalino dritto
Uno scalino dritto è una linea retta tra la punta e la camera. È il tipo di scalino più resistente e dà un suono scuro e morbido. Lo usiamo soprattutto per i becchi classici, come il becco signature di Sarah Dunbar per contralto. Anche la maggior parte dei bocchini per clarinetto ha scalini dritti.
Baffle a gradino
Un baffle a gradino è composto da due linee rette. A seconda delle misure, può rendere un becco molto brillante e potente, oppure scuro. Più la prima linea è lunga e vicina all’ancia, più il becco è brillante e potente: è il baffle a gradino alto, usato sul becco signature di Scott Paddock per tenore e sullo Spark per tenore. Se resta basso, dà un becco scuro con una bella proiezione. Un gradino medio con una camera media dà un becco equilibrato, come lo Steady per tenore.
⚠️ Un baffle a gradino alto è difficile da controllare e può squittire facilmente. Se è un principiante, scelga un altro tipo di scalino.
Scalino curvo
Lo scalino curvo usa una spline per collegare la punta alla camera. Può essere alto o basso, ma anche alto non è potente come un baffle a gradino o uno scalino circolare. Si usa soprattutto per becchi scuri o equilibrati, come lo Smoky per contralto.
Baffle arrotondato (rollover)
Abbiamo progettato questo scalino per il becco signature di Daro Behroozi per tenore. A differenza del rollover tradizionale, il nostro ha una piccola sporgenza sulla punta che aggiunge incisività. Può essere potente quasi come un baffle a gradino alto senza essere altrettanto brillante, ed è molto più facile da controllare. Una buona scelta se è un principiante e desidera un becco potente.
Scalino sferico
Lo scalino sferico è una linea retta che termina con un piccolo arco di cerchio. Per ora lo usiamo solo sul baritono, dove dà becchi molto equilibrati, come lo Steady per baritono.
Come l’altezza dello scalino influisce sul suono e sul comfort di gioco
Una volta scelta la forma dello scalino, l’altezza serve da regolazione fine. Cambia la brillantezza del becco, la potenza che offre e la resistenza che lei avverte.
Mantenendo la stessa forma di scalino, si può regolare l’altezza: per esempio un baffle a gradino può essere alzato o abbassato, il che permette di agire sulla brillantezza del becco senza modificare drasticamente la potenza dovuta al gradino.
Uno scalino più basso richiede più volume d’aria. Uno scalino molto alto darà un becco molto più “free-blowing”, cioè in cui il suono esce direttamente, senza alcuna resistenza, quando il sassofonista soffia. Il becco diventa allora più difficile da controllare e più rischioso, ma permette più libertà negli effetti come i bend, i grawl…
L’altezza non agisce mai da sola. Per mantenere la stessa sensazione di gioco, scelga un’apertura un po’ più ampia quando lo scalino è alto e un po’ più chiusa quando è basso. La camera e l’apertura cambiano il risultato tanto quanto lo scalino.
Quale scalino è il migliore?
La scelta dello scalino del becco dipenderà interamente dal suono che le piace. Nonostante tutto quello che abbiamo detto, non si fissi su un determinato scalino, perché anche altri parametri come l’apertura, la camera del becco e la lunghezza del piano avranno una forte influenza sul colore del timbro.
Il becco per sassofono: camera grande o piccola?
L’apertura del becco per sassofono
Abbiamo anche preparato un video speciale per riassumere tutto e ascoltare i risultati:
Ecco un piccolo riassunto dei principi principali:
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Se le piace un suono potente e brillante (pensi a Sanborn o Maceo ...), eviti i becchi con scalino basso.
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Per avere la stessa sensazione di gioco, è meglio suonare con un becco un po’ più aperto se lo scalino è alto e più chiuso se lo scalino è basso.
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Può divertirsi con resina o cera per modificare il suo scalino e cambiare il timbro. Ma probabilmente renderà l’intonazione del becco troppo alta. Faccia attenzione a non danneggiare il becco!
FAQ: scalini dei becchi per sassofono
A cosa serve lo scalino di un becco per sassofono?
Lo scalino è la parte del becco subito dietro l’ancia. L’aria messa in vibrazione dall’ancia lo urta direttamente, quindi la sua forma e la sua altezza decidono in buona parte la brillantezza e la potenza del suono, e il comfort di gioco, soprattutto la resistenza del becco.
Uno scalino più alto rende un becco più brillante?
In generale sì: più lo scalino è vicino all’ancia, più il suono è potente e brillante. Un baffle a gradino alto dà un timbro metallico e aggressivo, mentre uno scalino dritto dà un suono scuro e morbido. È una semplificazione: anche l’apertura, la camera e la lunghezza del piano danno forma al timbro.
Posso modificare lo scalino del mio becco?
Alcuni sassofonisti aggiungono resina o cera all’interno del becco per alzare lo scalino e cambiare il colore del suono. Ma questo riduce il volume d’aria all’interno del becco, il che di solito rende l’intonazione troppo alta, e si rischia di danneggiare il becco. Da Syos, quando cambiamo uno scalino, compensiamo regolando la lunghezza del codolo: legga perché i becchi per sassofono hanno lunghezze diverse.
Qual è lo scalino migliore per il jazz?
Gli scalini più alti, che danno un suono più brillante e potente, sono usati soprattutto per pop, rock e funk. Per il jazz non esiste un unico scalino migliore: scelga in base al suono che desidera. Un baffle a gradino basso o medio dà un timbro scuro o equilibrato, mentre un baffle rollover dà potenza senza troppa brillantezza ed è più facile da controllare.
Conclusione
La forma dello scalino definisce il carattere del suo suono, la sua altezza lo affina, e la camera e l’apertura completano il quadro. Per scoprire tutti gli scalini che usiamo da Syos e cosa fanno al suono, legga la nostra guida completa agli scalini Syos, oppure sfogli i nostri becchi per sassofono.



























