All'interno del sassofono e del clarinetto

2017: un primo album, un debutto in TV e una nuova casa
2017 in Syos: il primo album registrato con un becco Syos — Sons of Love di Thomas de Pourquery — la nostra prima apparizione in TV su M6, un articolo su 01net e il trasferimento in una sede tutta nostra.

2016: la nascita di Syos, da NUMA a Charlie Parker
Uno sguardo al 2016, l'anno in cui è nata Syos: l'acceleratore NUMA, il nostro primo becco di sassofono realizzato con la Stampa 3D, l'articolo su Le Monde, e i nostri primissimi artisti.
Come la stampa 3D sta trasformando gli strumenti musicali
La Biche-Renard porta gli spettatori dietro le quinte di Syos per scoprire come la stampa 3D stia trasformando gli strumenti musicali, dai becchi per sassofono ai clarinetti personalizzati. Insieme al team Syos, il video esplora le persone, gli strumenti e i processi tecnici dietro una nuova generazione di innovazione musicale.

L'inno dimenticato dei Mondiali suonato al sassofono
Gli inni ufficiali degli ultimi Mondiali seguono uno schema ben preciso. L'inno del 2026, DNA (More Than a Game), riunisce Andrea Bocelli, David Guetta, Megan Thee Stallion ed EJAE, mescolando voci liriche, EDM e hip hop. Prima c'è stata Shakira per ben due volte, prima con Waka Waka e il suo groove dalle radici africane, poi ancora con Dai Dai insieme a Burna Boy. Nel 2018 sono arrivati Nicky Jam e Will Smith, nel 2014 il reggaeton di Pitbull, e nel 1998 il pop latino di Ricky Martin. Ritmo latino, afrobeat e produzione da pista da ballo, pensati per un pubblico globale. Ma molto prima che Sudamerica e Africa si imponessero sugli inni dei Mondiali, c'è stata la canzone del 1994, «Gloryland».

Gear
Come scegliere un becco per sax alto nel 2026: la guida completa all'acquisto
Una guida pratica per scegliere un becco da sax alto nel 2026: come apertura del becco, camera, scalino e materiale influenzano il tuo suono, cosa offre la gamma Syos Alto Originals e le risposte alle domande che i sassofonisti alto ci fanno più spesso.

Les métaphores du son : étude de la brillance, de la chaleur, de la rondeur et de la rugosité
La thèse de Victor Rosi, soutenue en 2022 à Sorbonne Université, étudiait quatre termes utilisés pour décrire le son : brillant, chaud, rond et rugueux. Elle examinait à la fois ce que les professionnels entendent par ces mots et ce qui se passe sur le plan acoustique. Sa conclusion principale : malgré sa définition claire, le terme « brillant » était celui qui était perçu de la manière la moins constante, ce qui suggère que sa signification technique est en partie apprise.










